01/17/18

Etna Rosso DOC Passorosso – Passopisciaro

 

passorosso

Negli ultimi anni, i rossi dell’Etna si sono conquistati un posto di primo piano tra i grandi vini italiani. Oggi sono riconosciuti anche a livello internazionale come una delle migliori eccellenze del nostro patrimonio enologico. Il particolare clima dell’Etna, i suoli d’origine vulcanica e un vitigno dalle nobili caratteristiche come il nerello mascalese, hanno contribuito a decretare questo straordinario successo. Andrea Franchetti è stato uno dei primi produttori a credere nel potenziale dell’Etna ed è presente con la sua azienda fin dal 2000. Sul versante nord, ha trovato antichi vigneti ad alberello semiabbandonati, che ha riportato all’antico splendore. E’ nato cosi il suo vino più famoso, che fino a poco tempo fa si chiamava Passopisciaro e ora è diventato Etna Rosso DOC Passorosso. Un vino che esprime tutto il carattere e la personalità del Vulcano nel segno dell’eleganza e della finezza. Continua

01/11/18

Marche Rosso IGT Bordò – Poderi San Lazzaro

Schermata 2018-01-11 alle 16.48.26

Un solo vitigno, tanti nomi e ottimi vini. Stiamo parlando della varietà spagnola garnacha tinta, conosciuta in Francia come grenache, che in Italia assume varie denominazioni a secondo della regione in cui è coltivata: cannonau in Sardegna, granaccia in Liguria, tai rosso in Veneto e bordò nelle Marche. Poderi San Lazzaro produce nella tenuta di Offida il Marche Rosso IGT Bordò, un vino dal profilo mediterraneo, che conquista per fresca eleganza, armonia suadente e  complessità aromatica. Una piccola produzione che rappresenta una delle migliori eccellenze del territorio. Provatelo con arrosto saporito o con una grigliata mista. Continua

01/11/18

Deltetto Arneis San Michele, un bianco fine e minerale dal Roero

Schermata 2017-05-12 alle 15.46.16

L’azienda Agricola Deltetto, fondata nel 1953 e alla terza generazione di vignaioli, è collocata nel cuore del Roero, zona di grande vocazione vitivinicola sulla riva sinistra del fiume Tanaro, che la separa dalle colline di Barolo e Barbaresco. Originata dall’emersione di un fondale marino nell’era terziaria, la zona del Roero ha terreni prevalentemente composti di arenarie, rocce sedimentarie ricche di fossili marini, che conferiscono ai vini del Roero non solo corpo e struttura, ma anche una particolare finezza espressiva.

Borgognotta-Arneis

Vi presentiamo qui l’Arneis San Michele DOCG 2016 40 Vendemmie, che trovate anche nella rubrica Grandi Vini, vero riferimento del Roero per i vini basati su questo vitigno; per festeggiare il traguardo celebrato nel nome è stata disegnata una nuova etichetta che richiama con grazia i fossili tipici dell’area. E’ un Cru proveniente dall’omonimo vigneto il cui terreno, ricco di sabbie e marne, esalta le note floreali e fruttate dell’Arneis combinandole con una spiccata e piacevole mineralità. Giallo paglierino, ha sentori di frutta esotica, al palato è sapido e persistente ed è dotato di una struttura tale da renderlo adatto all’invecchiamento. E’ il prefetto accompagnamento per una cena di mare.

Un Grande Vino per tutti i giorni, non perdetevi l’Arneis San Michele 40 Vendemmie DOCG 2016,
dall’11 gennaio al 18 gennaio una cassa da 6 bottiglie a €66,00 invece che €79,20.

COMPRI 6 E PAGHI 5!

COMPRA ORA SU VINODALPRODUTTORE.IT!

 

01/11/18

Finalmente disponibile il super premiato Montevetrano 2015!

Schermata 2018-01-11 alle 12.46.57
Montevetrano nella sua storia ha ottenuto valutazioni straordinarie, in Italia con in venti Tre Bicchieri, e all’estero, a partire dall’entusiasmo con cui Robert Parker ne ha salutato gli inizi nel 1995.
Si tratta di un’etichetta di valore assoluto, ormai riconosciuta da decenni anche a livello internazionale tra le migliori eccellenze dell’enologia italiana.

montevetrano-2014

Con l’annata 2015 si è superato!

Potete trovarlo su Vinodalproduttore.it!

Riepiloghiamo per voi le straordinarie valutazioni finora ottenute da Montevetrano 2015:

– 98/100 da parte della Guida Essenziale ai Vini d’Italia, di Daniele Cernilli, uno dei giornalista più autorevoli del mondo del vino in Italia; (Montevetrano 2015 sarà disponibile a partire da gennaio 2018).

– Le 4/4 Viti della Guida Vitae 2018 dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier), che premia le 500 migliori etichette Italiane;

– I 5/5 Gappoli Bibenda 2018 della FIS (Federazione Italiana Sommelier), inserendosi nella vista dei vini d’eccellenza.

Montevetrano 2015 ha poi ottenuto il punteggio eccezionale di 98/100 James Suckling 2018.
Uno dei critici enologici più autorevoli del momento, le cui opinioni attirano l’interesse e il rispetto degli amanti del vino, dei grandi collezionisti e dell’intero settore enologico mondiale

Montevetrano 2015 è stato anche inserito da Luca Gardini al 28esimo posto della lista del TWS_BIWA 2017, The Wine Sider Best Italian Wine Awards,  la classifica che ogni anno premia i 50 migliori vini d’Italia.
Le 50 etichette italiane inserite in classifica vengono selezionate da un comitato tecnico internazionale composto da giornalisti, critici ed esperti che affiancano Gardini e Grignaffini nei tasting alla cieca di oltre 350 referenze.

E’ FINALMENTE DISPONIBILE SU VINODALPRODUTTORE.IT!

01/4/18

Poggio Terralba: Vin Santo per passione!

Schermata 2018-01-04 alle 12.46.25

 

Di seguito vi proponiamo un’articolo sul Vinsanto di Poggio Terralba, scritto da Daniele Cernilli, una delle voci più autorevoli della critica di vino italiana. Direttore responsabile di Doctorwine, nonché il direttore-curatore della Guida Essenziale ai Vini d’Italia.
Schermata 2018-01-04 alle 13.50.20

Poco distante da San Miniato, in provincia di Pisa, su una piccola collina toscana si trova l’Azienda Agricola PoggioTerralba. Una posizione eccellente, una terra viva e generosa e la passione del proprietario hanno fatto di questa piccola azienda, che dal 1993 adotta sistemi di agricoltura biologica, un esempio di perfetta armonia tra tradizione e innovazione, dando vita a prodotti eccellenti: il Vinsanto del Chianti Doc e l’Occhio di pernice Doc.

Un’intervista esclusiva a Giorgio Brogi che racconta il suo strepitoso Vinsanto!

“Quando penso al Vinsanto penso a mio padre che lavorava le uve nel sottotetto della casa di famiglia. La mia è una storia semplice come le cose buone che provengono dalla Toscana, dalle colline di San Miniato dove sono nato e dove ho deciso di proseguire una piccola tradizione familiare: fare il Vinsanto. E’ una terra buona quella di Terralba dove oggi risiedo e dove produco il mio Vinsanto, una terra dove i miei ricordi sono spesso legati a questo vino “di paglia” che lascia appassire le uve sulle stuoie, sulla paglia appunto o sui graticci come faccio io.”

Leggi l’intervista completa!