Isola dei Nuraghi Entemari IGT di Pala. Un bianco elegante, fresco e mediterraneo.

pala

L’Azienda Agricola Pala si trova a Serdiana, a circa 20 chilometri da Cagliari. Con grande passione prosegue l’antica tradizione di famiglia nel segno della qualità e dell’eccellenza. Uno dei vini di punta dell’Azienda è sicuramente il bianco Entemari Isola dei Nuraghi IGT, che in Sardo significa vento del mare (ent ‘e mari). Elegante, profumato, intenso, un vino di grande fascino e personalità, che richiama alla memoria suadenti note mediterranee e suggestioni marine. Perfetto per accompagnare le cene estive a base di pesce.

La famiglia Pala, da molte generazioni si dedica alla coltivazione della vite e alla produzione del vino. Mario Pala continua quest’entusiasmante avventura affiancato dalla moglie Rita e dai figli Massimiliano, Maria Antonietta ed Elisabetta. Un’attività che ha una storia antica, profondamente radicate nella terra sarda. La grande attenzione al territorio e alla qualità, hanno da sempre guidato le scelte aziendali. I vigneti godono di suoli particolarmente vocati e di ottime esposizioni. Sono tutti situati nei dintorni della cantina, moderna e funzionale, che è stata costruita seguendo le architetture tipiche degli antichi magazzini dell’entroterra cagliaritano. Ogni appezzamento, a secondo della composizione del terreno e del microclima, è coltivato con le uve più adatte a esprimere il meglio rispetto alle tipicità del terroir. La coltivazione delle vigne è improntata da sempre a un grande rispetto della natura, fino a sposare i dettami della lotta biologica integrata. Per favorire la concentrazione degli aromi e garantire la massima qualità, Pala lavora con rese in vigna molto basse e con uve solo perfettamente sane. L’Azienda Agricola è impegnata nel progetto di riscoperta e valorizzazione dei più antichi vitigni autoctoni sardi, un patrimonio d’inestimabile valore, che da vita a vini originali e sorprendenti. La Sardegna, infatti, possiede una ricchezza ampelografica straordinaria e una tradizione di viticoltura che risale addirittura alla civiltà nuragica. In seguito i Fenici, i Greci, i Romani e da ultimo gli Spagnoli, hanno contribuito a tener viva e rinnovare una cultura secolare, che solo in piccola parte si è piegata alla moda dei vitigni internazionali.

Oggi Pala propone in purezza Nuragus, Monica, Bovale, a cui si aggiungono i più famosi Cannonau e Vermentino, ormai veri simboli della Sardegna. L’utilizzo dei vitigni internazionali, non solo è molto limitato ma soprattutto è visto nella logica di esaltare e valorizzare gli aromi e le caratteristiche tipiche dei vitigni autoctoni, senza snaturarne l’essenza più peculiare. Sono molti i vini prodotti, tutti eccellenti; tra i bianchi spiccano il Vermentino di Sardegna I Fiori Doc, floreale e con note vegetali; il Vermentino di Sardegna Stellato Doc, elegante, fruttato e mediterraneo; il Nuragus di Cagliari I Fiori Doc, antico vitigno autoctono del Campidano delicatamente fruttato. Tra i rossi non possiamo non citare il Cannonau di Sardegna i Fiori Doc, vero ambasciatore dei vini sardi; Monica di Sardegna i Fiori Doc, intenso e speziato, con lievi note vegetali; interessantissimo il Siray, prodotto con un uve autoctone provenienti da vecchie vigne, aromi di piccoli frutti rossi si fondono con note terziarie di spezie e cuoio; Thesis Isola dei Nuraghi IGT, alle note più fruttate del Bovale si unisce l’elegante speziatura della Syrah; Essentija Isola dei Nuraghi IGT, Bovale in purezza che esprime aromi intensi di prugna e frutta rossa, caldo e avvolgente; S’Arai Isola dei Nuraghi IGT, un prestigoso blend di Bovale, Cannonau, Carignano, coltivati in uno dei cru più vocati dell’azienda. Un grande rosso, intenso, caldo e strutturato.

entemari-2013.jpgMa un posto particolare va riservato al vino bianco più interessante e particolare di tutta la produzione: Entemari Isola dei Nuraghi IGT. Un blend composto da Chardonnay, Malvasia Sarda e Vermentino, perfetta ed armoniosa fusione tra vitigni autoctoni e internazionali. Per preservare il prestigio dell’etichetta, Entemari è prodotto in quantità molto limitata e solo quando le annate lo consentono (non sono stati prodotti il 2003 e il 2009). Le viti sono coltivate ad alberello o spalliera bassa nei cru di Is Crabilis (Ussana) e Aquasassa (Serdiana), caratterizzati da terreni calcareo-argillosi ricchi di scheletro, con rese attorno ai 45/50 quintali/ettaro. Al Vermentino, vitigno simbolo della Sardegna, si unisce l’aromaticità suadente della Malvasia Sarda e la finezza dello Chardonnay, per creare un vino elegante, fresco e di grande carattere. Dopo una pigiatura soffice, le uve vengono lasciate macerare per alcune ore prima di procedere alla fermentazione. Il vino prosegue poi la sua maturazione in acciaio inox e viene imbottigliato nella primavera successiva. L’affinamento continua per alcuni mesi in bottiglia, prima della commercializzazione. Entemari si presenta con un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, un profumo intenso, fine ed elegante, con note floreali, di erbe officinali e nuances lievemente fruttate. Al palato rivela un perfetto equilibrio tra freschezza e morbidezza, il finale è caratterizzato da una piacevole sapidità marina e da una notevole persistenza. E’ un bianco che può essere bevuto giovane, ma che possiede un grande potenziale d’invecchiamento. La lunga maturazione in bottiglia permette al vino di evolvere verso sentori di macchia mediterranea e note balsamiche, che donano una complessità unica e affascinante. Non abbiate timore a dimenticarne qualche bottiglia in cantina, vi riserverà grandi emozioni. A tavola accompagna meravigliosamente i primi piatti della cucina di mare e i secondi a base di pesce.

 

Entemari Isola dei Nuraghi IGT 2012

  • Gambero Rosso 2015 – 2 bicchieri
  • L’Espresso Vini d’Italia 2015 – 5 bottiglie, 18/20 Vino di Eccellenza
  • Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2015, Doctor Wine Daniele Cernilli – 88/100

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